misantromia

Centoquarantacinquesimo

Messaggio per una lettrice occasionale. Ovvero: l’irrilevante, non assiomatico e trascurabile prontuario agli eventi in cui se stessi non si è più una cosa sola, ma diverse entità non propriamente d’accordo.

Centoquarantaquattresimo

Esim Egr Gent Cariss Santa Senti Lucia, parliamone. E’ vero, lo scorso anno hai realizzato quasi tutte le mie richieste – non che il corsivo sul “quasi” stia a sottolineare una svista particolare -, devo ammetterlo, ma se il prezzo da pagare era questa situazione economica prima fammi una controproposta. Valuto se avanzare richieste. E ...

Centoquarantunesimo

Capitolo in cui non so bene dove cazzo voglio andare a parare. Allora, non so esattamente da dove cominciare. Nel dubbio, comincio da dove mi viene da cominciare. Che poi è quello che faccio sempre. E che avrei fatto comunque. Durante i periodi di particolare verve personale mi abbandono a cose non per forza primarie. ...

Centotrentottesimo

Quest’anno ho visto il mare tre volte. In tutto. La prima, di cui ho scritto, è stata l’apertura stagionale personalmente offerta da Monia. La seconda è stata osservando quella curiosa creatura capace di annichilire ogni mia pulsione alla paternità, chiamata nipote: tanto bella, carina, a tratti irresistibile.  Come Satana. La terza volta è stata pochi ...

Centotrentasettesimo

Dopo un’accesa conversazione riguardo al popolo internauta, i suoi gusti, e sue ricerche – il tutto correlato da considerazione a livello statistico -, ho deciso di buttare giù un pezzo, anche nonsense, al solo scopo di far impennare le visite di questa pagina. Premetto che attualmente il post più visitato di sempre rimane il post ...

Centotrentacinquesimo

A te che fai quello che fai A te che sei quello che sei A te che queste parole non leggerai mai A te che nonostante tutto sei nei fatti miei

Centotrentatreesimo

Ore 19.35 ca. Scolo l’ultimo goccio di aperitivo rosso fra cubi di ghiaccio. Le battute di Michele ad affettare i minuti che passano placidi. Quasi fine giornata e come unico pensiero la bistecca assicurata dal buon Millo da lì a poco. Tregua dopo una giornata, la precedente, di pioggia incessante, la schizofrenia metereologica dei giorni ...

Centotrentaduesimo

Cosa succede se il mio angelo fu donna? Cosa succede se il mio angelo fu mamma? La frase divertente e cinica ficcatevela nel culo, perché penso di averla ben più rovente di quella che vi si sta impastando fra le pieghe della lingua. La mia citazione per te, realizzo, è una citazione di te. Buon ...

Centotrentunesimo

Durante la domenica lavorativa, mentre manifestavo un insolito buonumore crescente di spettatore in spettatore propinante le stesse domande esistenziali sulla durata di questa/quella pellicola, stavo leggendo il seno di Philip Roth. Ho rotto il digiuno sabbatico di sette giorni dalla scrittura e lettura (digiuno obbligato a causa di un appesantimento cerebrale dovuto ad una cura ...

Centoventinovesimo

« Nic, che c’è? …Ti vedo un po’ fiacco, tutto a posto? » « Sì, sono solo un po’ preoccupato. Stasera stacco dopo mezzanotte e domattina ho l’aereo alle sei e qualcosa. L’orario esatto non lo so, Gabriele è quello che si è occupato della faccenda biglietti. Poi considera questa come “la quiete prima della ...