Centoquattordicesimo

Cara, carissima Santa Lucia e caro Babbo Natale, scrivo questa lettera ad entrambi poiché con la crisi che c’è, due francobolli, due foglie e due buste costavano troppo, così scrivo tutto in un’unica lettera che intanto voi siete magici e lo venite a sapere lo stesso. Un po’ come certe agenzie.L’altro motivo per cui ne mando una per due, che ancora non vi ho detto, è perché quest’anno vi chiedo sforzi notevoli.

Dunque, fatte queste premesse, quest’anno vorrei:

1- Vorrei capirci qualcosa di più: perché se il mio presidente va a troie (o loro vanno da lui), quello dei consumatori e di stare-attenti-all’etichetta portava soldi e neve (no, no quella che scende dal cielo, ma quella che sale dal naso, che ti tiene sveglio senza rischiare di morire assiderato) ad un’amica che se guardavi l’etichetta era chiaramente un OGM e che ora non c’è più manco fossimo in un film con Geims Bond, ecco, c’è qualcosa che mi sfugge nel concetto di onorevole e brava persona. O forse siamo circondati da maestri dell’ironia e non l’avevo ancora capito.Comunque ora ho il dubbio: sarò stato bravo anch’io in questo 2009?

2- Mi hanno ritirato la patente: sono un incosciente-criminal-pericoloso pirata ubriacone al volante. Di quelli che investono le mamme perfette, le madri perfette, i studenti perfetti, i padri perfetti, insomma, sono uno di quei bastardi che mettono in pericolo il prossimo.
Sono mortificato. Mi scuso con tutti.

Se tutto procede come deve, il 31 dicembre avrò finito la trafila clinico/burocratica di visite, prelievi e psicanalisi.
Ho già fatto la visita oculistica. Alle nove della mattina. Alle nove della mattina di solito i miei neuroni cantano Day-Oh di Henry Mancini con le papille gustative a fare il coro.
Mi sono divertito un mondo seduto tra emulatori di George Best(non in senso calcistico) e Christiane F. (non in senso letterato), mentre aspettavo il mio turno nell’ufficio Patenti Speciali. <<Nessun pilota di elicotteri qui? Ho sempre desiderato conoscere un pilota di elicotteri… No? No.>>
Comunque, se potete fate in modo che tutto vada bene e per febbraio possa riavere il mio roseo documento.

3- Vorrei che alla prossima manifestazione in piazza non ci siano bandiere rosse con falce e martello: sono roba arrugginita ormai.

4- Vorrei che la gente si incazzasse di più per i soldi sprecati e le poche attenzioni alle nostre tasche. Al Wellfare che di “Well” ha ben poco.

5- Vorrei un concorrente del Grande Fratello intelligente.

6- Vorrei diventare socio-azionista di Rai 4

7- Vorrei Cacciari Presidente Supremo con Potere Decisionale di Vita e di Morte su chi gli pare.

8- Vorrei cambiare idea sui preti, ma mi sa che è dura.

9- In fondo, l’unica cosa che vorrei è un po’ meno propensione alla furbizia, al fottere-per-non-essere-fottuti, vorrei più onestà e sincerità, che di questi tempi siamo forse giunti ai minimi storici.

P.S. Vorrei anche chiedervi di far arrabbiare ogni tanto la mia morosa. Non vorrei che il giorno in cui capita mi uccida nel sonno. Non sto scherzando.

Buone feste a tutti!

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