Centoquarantaduesimo

La politique  c’est fantastique, pourquoi tu te la complique.

Premessa incazzosa: tutti quei caroselli fatti di trenini, saltimbanchi pugni alzati e bande suonanti fuori dai palazzi mi ha provocato un vago sentore di nausea. Se non mi fossi trovato in un paese fuori roma ad ingozzarmi di coda alla vaccinara, salsicce e amarone mi sarei preso male sul serio. Come fattomi notare da un sms, era inquietante: ad Auschwitz ed in altri campi di concentramento c’era l’orchestrina ad accogliere i deportati, e l’orchestrina fuori dal quirinale sembrava al pari. Ma forse quelle teste di cazzo, oltre a non avere nulla di meglio da fare, non sanno bene cosa vuol dire liberarsi realmente da un despota piuttosto che da un personaggio ambiguo, imbarazzante, scomodo, ma comunque eletto dal popolo. E ribadisco a quelli che hanno alzato il pugno, provino ad infilarselo nel culo, magari arriva sangue al cervello, gli si spegne il sessantotto che hanno in testa e si ripigliano nel duemilaundici, dove forse, se i neuroni irrorati a dovere, riescono anche ad avere idee nuove e progetti propositivi per il futuro.

Detto questo, il post non è null’altro che la richiesta d’ammissione per queste persone di dire una frase soltanto: “Non sono stato capace di fare il mio dovere, di migliorare il paese per le generazioni a venire“.

Ministri senza portafoglio

Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale
Ministro: Raffaele Fitto


Attuazione del Programma di Governo
Ministro: Gianfranco Rotondi
Pubblica amministrazione e l’Innovazione

Ministro: Renato Brunetta – Questo mi sta antipatico in particolar modo, perché in grado di negare l’evidenza. Oltre che avere un pessimo sorriso.


Pari opportunità
Ministro: Mara Carfagna


Politiche Europee
Ministro: Annamaria Bernini Bovicelli (dal 27 luglio 2011) [Andrea Ronchi fino al 17 novembre 2010; dal 17 novembre 2010 al 27 luglio 2011 le funzioni in materia di politiche comunitarie sono esercitate dal Presidente del Consiglio dei Ministri]


Rapporti con il Parlamento
Ministro: Elio Vito


Riforme per il Federalismo
Ministro: Umberto Bossi


Gioventù
Ministro: Giorgia Meloni


Semplificazione Normativa
Ministro: Roberto Calderoli


[Sussidiarietà e il decentramento (dal 18 giugno al 6 luglio 2010)
Ministro: Aldo Brancher ]


Turismo (dall’8 maggio 2009)
Ministro: Michela Vittoria Brambilla

 

Ministri con portafoglio

Affari Esteri
Ministro: Franco Frattini


Interno
Ministro: Roberto Maroni


Giustizia
Ministro: Francesco Nitto Palma (dal 27/07/2011) [Angelino Alfano fino al 27/07/2011]

Difesa
Ministro: Ignazio La Russa  P.S. Lo STRONZO non è Amendola che incita la folla a fischiarLa. Semmai è lei che spende i soldi quando non ce ne sono. Stronzo.

Economia e Finanze
Ministro: Giulio Tremonti […]

Sviluppo Economico
Ministro: Paolo Romani (dal 4 settembre 2010) [Claudio Scajola fino al 5 maggio 2010; Silvio Berlusconi ad interim fino al 4 settembre 2010]

Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Ministro: Francesco Saverio Romano (dal 23 marzo 2011) [Giancarlo Galan dal 15 aprile 2010 al 23 marzo 2011; Luca Zaia da inizio legislatura fino al 14 aprile 2010]

Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
Ministro: Stefania Prestigiacomo

Infrastrutture e Trasporti
Ministro: Altero Matteoli

Lavoro e Politiche sociali (fino al 12 dicembre 2009 Lavoro, salute e politiche sociali)
Ministro: Maurizio Sacconi


Salute (dal 13 dicembre 2009 ai sensi della Legge 172/2009)
Ministro: Ferruccio Fazio


Istruzione Università e Ricerca
Ministro: Mariastella Gelmini


Beni e Attività Culturali
Ministro: Giancarlo Galan (dal 23 marzo 2011) [Sandro Bondi fino al 23 marzo 2011]

Anche se ho la certezza che nessuno di questi signori ammetterà mai il fallimento, addossando la colpa a qualsiasi cosa possano appigliarsi. Di contro, ho trovato di un’onestà intellettuale disarmante la lettera di risposta scritta da Beppe Severgnini, in cui riconosce anche le colpe di un’intera generazione.

Detto questo, Monti non sarà troppo piacevole, ma deve tirarci fuori dalla merda. Speriamo che l’eccellenza ci salvi. Lo so, sono poetico e romantico, ma mi rode un po’ il culo in questi giorni.
L’ex presidente del consiglio non mi mancherà… oh, come non mi mancherà.


Oh yes!

2 commenti su “Centoquarantaduesimo”

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